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Bullismo e Cyberbullismo

Lifestyle - 24 Febbraio 2021

Bullismo e Cyberbullismo

by Barber Mind

Bullismo e Cyberbullismo

Nessuno escluso.  

 

 

Social Warning, organizzazione no profit italiana che da anni studia il rapporto tra media e adolescenti, nel 2020 ha dichiarato che 4 adolescenti su 10 sono vittima di cyberbullismo. Il rapporto viene rilasciato ogni anno il 7 febbraio, giornata nazionale per la lotta al cyberbullismo. Pensate: il problema è così diffuso da essersi meritato una giornata nazionale.

Gli adulti tendono ad ignorare completamente questo fenomeno, perché riguarda periodi per loro ormai lontani: l’infanzia e l’adolescenza. Ma il cyberbullismo è un fatto pesantissimo nelle vite di tantissimi ragazzi e ragazze, e ignorare il problema è troppo spesso la grande colpa degli adulti.

L’insicurezza, l’ansia e la depressione che questo violento comportamento sociale determina, sono macigni per tutti coloro che devono conviverci, ma anche per la società del futuro. Il cyberbullismo riguarda tutti noi.

 

Qual è la differenza sostanziale tra bullismo e cyberbullismo? Secondo un rapporto di Save the Children il cyberbullismo è più pericoloso del bullismo nel 76% dei casi, perché? Perché di tutto ciò che avviene in rete rimangono le tracce, visibili a tutti. L’umiliazione è costante, l’atto di bullismo non ha confini.

Ecco la grande differenza bullismo e cyberbullismo.

 

Considerando il tempo che un adolescente-tipo trascorre in media davanti allo schermo di uno smartphone o di un computer, è facile intuire quanto il fenomeno sia diffuso. Il carattere di un bullo non si sviluppa all’improvviso, ma ha radici profonde piantate nel suo passato in famiglia. L’indifferenza, la mancanza d’affetto, l’eccessiva permissività o rigidità, gli atti di violenza fisica o verbale; sono soltanto alcuni dei comportamenti che possono contribuire alla nascita di un bullo. Poi ci sono gli stimoli sociali, quelli derivanti dal mondo esterno, gli amici, ad esempio, e più in generale il contesto sociale.

Insomma: il bullo è a sua volta vittima. Ecco cosa non dobbiamo mai dimenticare. Il cerchio si chiude: noi adulti ci dimentichiamo del problema, ma siamo proprio noi a generarlo, siamo noi ad averne la responsabilità, attraverso il nostro comportamento in famiglia e le nostre abitudini sociali.

 

Per quanto facciamo finta di ignorarlo, il bullismo riguarda tutti noi, nessuno escluso.