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Freestyle Motocross

Lifestyle - 11 Novembre 2020

Freestyle Motocross

by Barber Mind

Freestyle Motocross

Cultura street e solidarietà.

 

Di nuovo in lockdown, ancora per poco si spera. Fortunatamente questa volta le barbierie rimangono aperte, perciò dimenticate le forbici da elettricista che avete usato lo scorso lockdown per darvi una spuntata, e sentite qua!

FMX, ne avete mai sentito parlare? Certo che sì!

L’FMX è il Freestyle Motocross: una disciplina ad alto tasso di spettacolarità nata dai salti praticati in motocross. È uno sport nato per divertimento, e anche un po' per caso.

Alcuni piloti americani di Supercross infatti, hanno iniziato per gioco a compiere salti ed acrobazie in volo. Poi i salti sono diventati sempre più alti e lunghi, e le acrobazie sempre più spettacolari.

Così è nato l’FMX, che oggi viene praticato soprattutto in demo -dimostrazioni al pubblico-, ma anche in vere e proprie gare con giuria di esperti. Pensate che per provare le acrobazie più difficili, i piloti si lanciano a tutta velocità su una rampa, spiccano il volo ed atterrano in un’enorme vasca riempita con pezzi di gommapiuma.

In Italia abbiamo il team Daboot che va fortissimo, partecipa alle competizioni Redbull come la X-Flighters e la Night Of The Jump, ed è composta da piloti italiani pionieri e campioni di questa disciplina. Vanni Oddera è uno di loro, solo che oltre che diventare un campione di FMX, Vanni ha deciso di fare qualcosa di ancora più spettacolare, anche più dei suoi trick: portare la moto nei reparti degli ospedali dove sono ricoverati bambini con gravi patologie.

Mototerapia, l’avreste mai detto?

Beh è proprio così!

L’esperienza con le moto è elettrizzante per ogni bambino, e dona gioia ed energia nuova. Cavalcare una moto insieme ad un campione FMX nei corridoi di un ospedale, soltanto una persona abituata alle acrobazie avrebbe potuto immaginare una cosa simile! Soltanto che a causa della pandemia, durante il 2020 Vanni non ha potuto portare la sua moto nei reparti. Ma sapete come si dice…se la montagna non va da Maometto…Così Vanni ha deciso di portare la mototerapia proprio a casa dei bambini, ovviamente con tutte le precauzioni e le attrezzature necessarie in questo periodo.

Nasce così la mototerapia take-away, un’iniziativa davvero speciale della quale vi abbiamo voluto parlare. Andate sul sito di Vanni e date un occhio ai suoi progetti, sono davvero molto interessanti.

 

Siamo Barber Mind, siamo cultura street, ed è bello sapere che street significhi anche solidarietà.