Blog

logo footer new reduced

Hiro parla a nome di tutti i barbieri d’Italia

News - 29 Aprile 2020

Hiro parla a nome di tutti i barbieri d’Italia

by Barber Mind

Hiro parla a nome di tutti i barbieri d’Italia

Vogliamo lavorare, e vogliamo farlo in sicurezza. Giugno è troppo lontano.  

 

 

Un messaggio molto chiaro in rappresentanza di un’intera categoria: permetteteci di lavorare in sicurezza, oppure dateci il sostegno economico necessario per rimanere chiusi fino a giugno. È stato Hiro, il fondatore di Barber Mind, a pronunciare queste parole, dando voce a tutti i barbieri d’Italia. In migliaia di persone hanno condiviso la sua iniziativa, che ha letteralmente fatto il giro del web.

Hiro ha deciso di infiammare il dibattito sul tema delle riaperture delle barbierie in seguito alla conferenza stampa di sabato 25 aprile, durante la quale il Presidente del Consiglio Conte ha annunciato che barbierie - ma anche centri estetici e affini - dovranno attendere l’1 giungo per la riapertura.

Hiro ha aperto le danze con una provocazione che è stata così forte da finire sulle pagine de Il Messaggero: se non ci permetterete di riaprire in sicurezza, io stesso mi attrezzerò per svolgere il mio lavoro in casa. Taglierò gratuitamente i capelli ai miei clienti in casa mia. Dopo aver sganciato la bomba, Hiro ha deciso di controllare l’esplosione, dichiarando che le sue parole erano state così forti perché servivano a creare uno spazio di discussione.

Hiro non taglierà i capelli a nessuno in casa propria, ma è consapevole che tanti altri professionisti saranno costretti a farlo perché le loro attività possano sopravvivere. Grazie a queste parole, Hiro ha avuto su di sé l’attenzione che serviva per lanciare un altro messaggio, meno provocatorio ma decisamente più importante: ci sono tantissimi imprenditori e professionisti del settore che non possono permettersi di stare fermi ancora un mese, e per questo inizieranno a lavorare in casa propria, di fatto aumentando il rischio di trasmissione del virus.

A volte è necessario alzare la voce per farsi sentire, e per la nostra categoria, che non ha alcuna rappresentanza istituzionale, è ancora più importante che ci sia qualcuno pronto a farlo. Ma una voce sola non basta, abbiamo bisogno di tutti voi, di tutti coloro che lavorano onestamente nel nostro settore e che non vogliono svolgere il proprio mestiere di nascosto. Ma abbiamo anche bisogno di chi aspetta ancora di potersi accomodare sulle nostre poltrone, di tutta la nostra community.

Siamo in tanti, e insieme le nostre voci potranno fare la differenza. Siamo consapevoli che non è semplice gestire questa emergenza, e che il lavoro del Governo in questo periodo sia molto complesso e delicato. Ma la nostra categoria ha bisogno di risposte, e soprattutto il nostro Paese non può permettersi che migliaia di persone inizino a lavorare in casa per mantenersi, trascurando le regole di sicurezza.

Abbiamo bisogno di protocolli comportamentali da attuare nelle nostre attività, nelle nostre barbierie. Abbiamo bisogno di regole chiare, quindi occorre qualcuno che le regole le sappia fare, e non che rimandi il problema al mese prossimo. Le abitudini di tutti noi cambieranno dopo questa pandemia, di fatto sono già cambiate. Prima saremo in grado di gestire la convivenza con il virus, prima l’economia e la qualità della nostra vita miglioreranno.

Oggi più che mai la sicurezza sul lavoro diventa una condizione indispensabile, e se un barbiere decide di lavorare in casa per non fallire, il rischio che le normative non vengano rispettate aumenta, così come aumenta il rischio di contagio.

 

Vi chiediamo di unire la vostra voce alla nostra. 

Facciamoci sentire.

Vogliamo lavorare, e vogliamo farlo in sicurezza.

Chiediamo ad ogni professionista del settore e ad ogni nostro cliente di diffondere questa idea.

Fatelo sul web, condividendo con noi i vostri video e le vostre opinioni.

Grazie per il vostro supporto, senza di voi Babrer Mind non potrebbe esistere.